Amiata Records
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Metropolitan Jazz Affair

MJA nasce alla fine del 2001 dall'incontro del ben conosciuto Bruno Hovart, alias Patchworks (che, fra gli altri, ha lavorato con Rainer Truby, Gilles Peterson, Richard Dorfmeister, Nick Weston, Morpheus), con il grande trombettista Stéphane Ronget e con il pianista Benjamin Dévigne del gruppo Colorblind.

Il suono di MJA si impone piuttosto rapidamente in quanto espressione di un nuovo trend emergente, l'Electro-Jazz (o Nu- Jazz), genere assolutamente innovativo ma impregnato dello spirito jazz, attualmente in voga in tutto il mondo anche grazie al lavoro di etichette quali Compost (Rainer Truby) o Jazz Land (Bugge Wesseltoft).

L'album include le performance di eccellenti ospiti quali i cantanti Eric Duperray (Guidance, Glasgow Underground, Rotax Records), Sandra Mandengù (Maeza, Colorblind) e il sassofonista David Prez (Colorblind).

MJA E' COMPOSTA DA:

Stéphane Ronget Diplomato al Lion Jazz Conservatoire, residente a Montreal. La varietà del suono della sua tromba si integra perfettamente all'interno di MJA.

Benjamin Dévigne Pianista del gruppo Colorblind, porta un tocco di armonia grazie al controllo delle tastiere (Piano, Hammond, Rhodes)

Bruno aka Patchworks Si occupa di program planning, batteria, basso e chitarra.


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